Icona architettonica della città di Pavia, il Ponte Coperto unisce il centro storico al pittoresco quartiere di Borgo Ticino. La struttura attuale, inaugurata nel 1954, riprende fedelmente le forme del trecentesco ponte visconteo, gravemente danneggiato durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, di cui conserva ancora oggi alcuni piloni visibili nei periodi di magra del fiume.
Caratterizzato dalle sue cinque arcate e da una copertura a tetto sostenuta da oltre cento colonnine in granito, il ponte rappresenta un raro esempio di architettura civile medievale rievocata in epoca moderna. Al centro della struttura sorge una piccola cappella religiosa, dedicata a San Giovanni Nepomuceno, protettore dei barcaioli e di chiunque si affidi alle acque del Ticino.
Oltre alla sua funzione di collegamento, il Ponte Coperto funge da straordinario punto panoramico: dalle sue arcate è possibile ammirare lo skyline delle torri medievali di Pavia e le caratteristiche case colorate che si affacciano sulla riva sinistra. Camminare lungo il suo passaggio coperto significa ripercorrere secoli di scambi commerciali e tradizioni fluviali, respirando l’atmosfera sospesa di una delle città più antiche e affascinanti della Lombardia.